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PTOF - Atto di Indirizzo del Dirigente

Che cos'è il PTOF

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è il documento che presenta l’insieme dei servizi offerti dalla scuola, le scelte educative, i percorsi didattici, le soluzioni organizzative e operative adottate, le procedure di valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti. Il primo documento da cui partire è il Rapporto di AutoValutazione elaborato entro settembre 2015. Si dovrà inoltre tenere conto dell'Atto di Indirizzo del dirigente scolastico. La recente aggregazione di plessi all'IC MATTEOTTI ha visto i docenti impegnati a confrontarsi per condividere i principi fondamentali della progettazione educativa e formativa. Nel gennaio 2016 il collegio docenti delibererà i progetti già condivisi e in via di realizzazione. La stesura definitiva del PTOF necessita ancora di maggior tempo per una rielaborazione dei dati e per conoscere meglio le varie realtà aggregate.

 prot.  3622 del 5/10/2015

                        ATTO DI INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER IL PTOF TRIENNALE

Visti

Il DPR n° 29/94, La legge n° 59/97, Il DPR n° 275/99, La legge 107/2015 e la normativa correlata

Tenuto conto

Delle disposizioni in merito all’attuazione degli indirizzi nazionali per il curricolo (DPR n°89/2009 e DM n° 254/2012)
Delle Indicazioni nazionali per il curricolo 2012
Delle linee di indirizzo fornite dal Consiglio di istituto nei precedenti anni scolastici
Del piano di inclusione IC MATTEOTTI
Della programmazione formativa comprendente gli obiettivi educativi e didattici elaborata dal Collegio dei docenti
Delle risultanze del processo di autovalutazione di istituto espresse nel Rapporto di AutoValutazione

Premesso che l’obiettivo del documento è fornire una chiara indicazione sulle modalità di elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa in continuità e condivisione di quanto espresso dalla sovranità del Collegio dei Docenti

IL DIRIGENTE SCOLASTICO EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

Il collegio dei docenti, nell’esercizio della sua discrezionalità, è chiamato ad elaborare il Piano triennale per consentire:

La coerenza tra servizi offerti, esigenze dell’utenza, disposizioni normative
La creazione di un’offerta formativa condivisa tra i plessi di nuova aggregazione, verificabile in itinere e passibile di aggiustamenti
La valorizzazione delle diverse identità tra plessi e tra ordini di scuola attraverso attività di discussione arricchenti e funzionali agli obiettivi della progettazione formativa di Istituto.
Il mantenimento dei rapporti con il territorio ed in particolare mediante la promozione e la conoscenza del patrimonio storico, artistico, culturale coniugate ad una dimensione di apertura alle diverse culture e all’Europa

Il PTOF dovrà pertanto includere:

L’offerta formativa scolastica ed extrascolastica
Il curricolo verticale caratterizzante
Le attività progettuali
I regolamenti di istituto
Tutto ciò che caratterizza l’identità dell’istituto comprensivo

Si dovranno inoltre prevedere:

Le iniziative di formazione per gli studenti, compresa la conoscenza delle procedure di primo soccorso
Le attività formative per il personale docente e A.T.A.
La definizione delle risorse occorrenti e il loro utilizzo in coerenza e trasparenza
Il proseguimento di attività formative trasversali, in tutti gli ordini di scuola, per sensibilizzare gli alunni verso la civile convivenza, lotta alla violenza e alle discriminazioni, educare alla pace e alla solidarietà, rispetto delle regole
Il proseguimento di attività di orientamento e di valorizzazione del merito scolastico
L’intensificazione di attività di recupero e di prevenzione dell’insuccesso scolastico
Il potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali anche attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
Le modalità di collaborazione con i servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e con le associazioni di settore
Le modalità di interazione con le famiglie, anche straniere e con la comunità locale
Le attività che richiedono l’apertura pomeridiana delle scuole e le eventuali possibilità di utilizzo del potenziamento di organico assegnato.
Le modalità per favorire una didattica laboratoriale ed un approfondimento dell’uso consapevole delle tecnologie

Si ritiene fondamentale  confermare  l’impegno per affermare il ruolo centrale della Scuola nella società della conoscenza, innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettare i tempi e gli stili di apprendimento, contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali, recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica, realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, di partecipazione e di cittadinanza attiva, garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini.

Occorre tener conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi individuati nel R.A.V. per rispondere alle reali esigenze dell’utenza: alunni, famiglie, personale dell’IC MATTEOTTI di Rivoli.

Si potrà continuare a tenere conto delle forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa, anche di orario, previste dal regolamento 275/99, per progettare ed attuare le azioni che la scuola intende realizzare.  

L’offerta formativa deve articolarsi tenendo conto non solo della normativa vigente, ma anche facendo riferimento a quanto dichiarato nei Piani precedenti e tenendo conto del patrimonio di esperienza e di professionalità che negli anni hanno contribuito a costruire l’immagine della nostra scuola.

 Occorre migliorare i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione condividendo maggiormente quanto programmato per classi parallele, per ordini di scuola, per dipartimenti.
Si dovrà superare la dimensione trasmissiva dell’insegnamento attuando sempre più una metodologia che porti l’azione didattica quotidiana verso lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza (comunicazione in lingua madre, comunicazione in lingue straniere, competenze logico-matematiche, competenze digitali) e approfondisca le dimensioni trasversali (metodo di studio, buone domande, competenze sociali e civiche, rispetto delle regole).
I docenti di tutti gli ordini di scuola dovranno prevedere azioni di supporto agli alunni in difficoltà senza trascurare la valorizzazione delle eccellenze.
Si intensificheranno le azioni di monitoraggio ed intervento verso gli alunni a rischio dispersione e verso gli alunni DSA/BES.
Si utilizzerà la verifica dei risultati come strumento di revisione tra docenti e miglioramento dell’offerta formativa.

Si continuerà a

valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea (francese) anche nella scuola primaria mediante specifici progetti;
potenziare le competenze matematico-logiche e scientifiche;
potenziare le competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nell’attività motoria e di avviamento allo sport, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento del territorio, dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
valorizzare percorsi formativi individualizzati, peer education, con il massimo coinvolgimento degli alunni e degli studenti;
 individuare percorsi di potenziamento delle abilità per la valorizzazione delle eccellenze;
Creare percorsi di alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali che però al momento non sono forniti dal territorio;
 sviluppare le competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei  media;
 Potenziare le metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio utilizzando spazi adeguati e con attrezzature sicure e funzionali;
 Prevenire e  contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico;

 Per quanto riguarda tutto il personale della scuola, occorre:

-potenziare ed integrare il ruolo delle Funzioni strumentali 

-migliorare il sistema di comunicazione interna ed esterna attraverso il sito web e il registro elettronico

-promuovere la condivisione delle regole di convivenza e di esercizio dei rispettivi ruoli all’interno dell’istituzione scolastica

-condividere iniziative di formazione e autoaggiornamento soprattutto per la diffusione dell’innovazione metodologica e didattica

-favorire l’uso delle tecnologie digitali anche tra il personale e migliorarne la competenza attraverso corsi di formazione interni

-cooperare per il miglioramento del clima relazionale e del benessere organizzativo.

Il Collegio dei Docenti è tenuto ad una attenta analisi del presente atto di indirizzo, in modo che si possano assumere deliberazioni che favoriscano la correttezza, l’efficacia, l’efficienza e la trasparenza.

Poiché il presente atto di indirizzo si colloca in un momento di grandi cambiamenti relativi all’organizzazione e alla struttura dell’IC MATTEOTTI, si precisa che tale atto di indirizzo potrà essere oggetto di revisione, modifica o integrazione.

                                       Il dirigente scolastico

                                      Dott.ssa Silvana Andretta

                                                                                                                                                 

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